CIRÒ :: 05/04/2025 :: Fino ad oggi, la Calabria poteva contare solo su vini a denominazione Doc. Non esisteva ancora una Docg — Denominazione di origine controllata e garantita — ovvero quel marchio che certifica le produzioni vitivinicole storiche e di qualità superiore. Ma con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Cirò Rosso Riserva ottiene finalmente questo prestigioso riconoscimento, entrando così nell’élite dei grandi vini italiani. Un traguardo storico, una consacrazione importante e allo stesso tempo una sfida per il territorio che comprende i comuni di Cirò e Cirò Marina, e più in generale per tutta l’area del Crotonese.
Nel calice, il rosso rubino con riflessi granati racconta tutta l’intensità del Gaglioppo, il vitigno simbolo del territorio. La zona di produzione si estende su 9.000 ettari di colline morbide, terrazze fluviali e rilievi sabbiosi: con il riconoscimento Docg diventa un vero e proprio regno del vino, proiettando la viticoltura calabrese verso un nuovo orizzonte. I 300 viticoltori e le 71 cantine locali sono pronti a raccogliere la sfida e a portare avanti questa rinascita.